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EAM, CMMS, CAFM: le differenze principali

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Nel mondo della gestione degli asset aziendali e della manutenzione esistono tre sigle che ricorrono spesso: EAM, CMMS e CAFM. A volte vengono usate come sinonimi, ma in realtà indicano strumenti diversi per obiettivi diversi. Capire queste differenze è importante per scegliere il software più adatto alla propria organizzazione.

CMMS cos’è? Il CMMS, Computerized Maintenance Management System, è il software dedicato alla manutenzione operativa. Digitalizza processi che altrimenti sarebbero manuali o gestiti con fogli Excel. Con un CMMS è possibile creare ordini di lavoro, pianificare attività preventive e correttive, monitorare lo storico degli asset e gestire il magazzino dei ricambi. CMMS a cosa serve? Serve a ridurre i tempi di fermo impianto, ottimizzare la produttività dei tecnici e avere una visione più chiara delle attività di manutenzione quotidiane.

EAM cos’è? L’EAM, Enterprise Asset Management, amplia la prospettiva. Non riguarda solo la manutenzione, ma l’intero ciclo di vita degli asset: dall’acquisto, alla gestione operativa, fino alla dismissione. Si integra con processi aziendali come finanza e procurement, offrendo un approccio strategico e centralizzato. EAM a cosa serve? A migliorare le decisioni di lungo periodo sugli asset, massimizzare il loro valore e valutare quando conviene riparare, aggiornare o sostituire un impianto. Per questo è molto usato da grandi realtà industriali e organizzazioni multisito.

CAFM cos’è? Il CAFM, Computer-Aided Facility Management, ha un focus diverso: è pensato per la gestione degli edifici e degli spazi. Permette di controllare la distribuzione degli uffici, la manutenzione delle infrastrutture, i contratti di servizio e l’utilizzo degli spazi aziendali, spesso con integrazione di planimetrie CAD o modelli BIM. CAFM a cosa serve? A ottimizzare i costi del facility management, migliorare l’efficienza dei servizi interni e garantire un uso più razionale delle superfici disponibili.

In sintesi, il CMMS è ideale per chi vuole ottimizzare la manutenzione operativa, l’EAM è lo strumento giusto per chi desidera una gestione completa e strategica degli asset, mentre il CAFM è la soluzione per aziende che devono governare edifici, spazi e servizi. Non esiste una scelta “migliore in assoluto”: la decisione dipende dagli obiettivi, dal livello di complessità e dalla visione strategica della tua organizzazione.