
Negli ultimi anni, il ruolo del Facility Manager ha subito una profonda trasformazione. Da figura operativa, focalizzata sulla manutenzione e sulla gestione degli spazi, si è evoluto in una funzione strategica che integra efficienza, sostenibilità e sicurezza. Nel 2025, il Facility Manager lavora sempre più a stretto contatto con la funzione HSE (Health, Safety & Environment), diventando un punto di riferimento per la gestione integrata degli edifici, delle persone e dei processi.
Con l’avvento del Building Information Modeling (BIM) e del Digital Twin, la gestione immobiliare è diventata basata sui dati e orientata alla previsione. I sensori IoT forniscono informazioni in tempo reale su temperatura, umidità, presenza e consumi energetici, permettendo al Facility Manager e all’HSE di intervenire tempestivamente per garantire comfort, sicurezza e riduzione dei costi.
Nel 2025, il Facility Manager assume un ruolo sempre più strategico: oltre alla gestione degli asset e della manutenzione, si occupa di efficienza energetica, sicurezza sul lavoro e sostenibilità ambientale. La collaborazione con l’HSE è fondamentale per monitorare rischi, verificare la conformità normativa e promuovere ambienti di lavoro più sicuri e salubri.
L’utilizzo di un software CMMS (Computerized Maintenance Management System) integrato con moduli BIM e Digital Twin consente di monitorare gli impianti, pianificare interventi e raccogliere dati sulle prestazioni, supportando sia il Facility Manager sia l’HSE nella gestione proattiva della sicurezza e della manutenzione.
UTwin supporta questa evoluzione, offrendo una piattaforma che unisce CMMS, BIM, IoT e Digital Twin per la gestione integrata di manutenzione, efficienza e sicurezza. Con UTwin, Facility Manager e HSE possono collaborare in tempo reale per garantire il massimo controllo su impianti, ambienti e processi aziendali.
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